Un casinò di Las Vegas fa causa a un cliente insolvente

01/11/2011 · Stampa questo articolo

Un casinò di Las Vegas ha fatto causa per 2,66 milioni di dollari a un ex dirigente di Fry’s Electronics Inc.

La casa da gioco The Palms ha citato in giudizio Ausaf “Omar” Siddiqui, che nel dicembre del 2008 era stato incriminato per quello che IRS ha descritto come un sistema di tangenti messo in piedi dell’ex dirigente della Fry’s, ha riportato lunedì il Las Vegas Sun.

Apparentemente Siddiqui avrebbe gestito tangenti per 65,6 milioni di dollari, convincendo i venditori a mettere sugli scaffali i prodotti Fry’s, e avrebbe usato il denaro per finanziare il suo sfrenato stile di vita e il vizio del gioco.

L’ex dirigente avrebbe ammesso le accuse, secondo quanto riferito dalla società al San Jose Mercury News, e la sentenza è prevista per dicembre.

Fry’s ha anche denunciato Siddiqui per bancarotta fraudolenta al tribunale di San Jose, in California.

Siddiqui, nato a Palo Alto, in California, ha consegnato al tribunale beni per 6,95 milioni di dollari, a fronte di debiti per 136,56 milioni, compresi ingenti debiti di gioco.

Tutto sugli i-tablet.

Commenti

Comments are closed.